lunedì 20 luglio 2009

Yonggi Cho fra pensiero positivo e visualizzazione 20-07-09

YONGGI CHO FRA PENSIERO POSITIVO E VISUALIZZAZIONE


Quanto segue, si riferisce al tema di discussione «Kenneth Hagin e confessione positiva? Parliamone» [http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-K-Hagin_confessio+parla_Mds.htm]. Qui Gianni Siena faceva gli elogi «del pensare in positivo» e della «fede» degli orientali e quindi di Yonggi Cho. Fra altre cose gli risposi come segue: Io personalmente non condivido la «confessione positiva» di Kenneth Hagin né la «visualizzazione» di Yonggi Cho, ambedue mutuate dall’esoterismo (Cho è orientale). Non condivido neppure le tesi della psicologia esoterica di stampo junghiano, che attinge allo spiritualismo orientale e all’esoterismo occidentale, e normalizza ciò in presunte categorie psicologiche universali. È solo una maschera psicologica dell’esoterismo di sempre. Conoscendo abbastanza bene le questioni, non posso che dissentire. Rimando per i dettagli alla mia opera «Malattia e guarigione» [http://puntoacroce.altervista.org/Buch/L-MeG1-2.htm].

Anche nella seconda versione di tale contributo egli affermava, tra altre cose: «Possiedo dei libri, sia di psicologia e non, che spiegano questa potenzialità intrinseca a ognuno. Questo principio fu inizialmente osservato nelle religioni orientali (induismo, buddismo), si tratta di psicologia usata per ottenere una maggiore forza interiore in direzione dello scopo. Non è la forza fisica ma quell’interiore che risiede nel “chi” a dare sostegno, cioè, esiste una risorsa che scaturisce direttamente dall’anima. Gli orientali hanno imparato per primi l’uso efficace della fede naturale, insita in ogni uomo, per “riuscire”. […] Yonggi Cho, quando iniziò a istruire i credenti circa l’uso d’una fede più produttiva, ricevette attestati di gratitudine da varie parti. Poi mise per iscritto il «suo» insegnamento e qualcuno notò subito le contaminazioni buddiste del suo dire e agire: dopo un inizio «buono» sopravvenne il gelo con i responsabili delle nostre chiese… nessuno ne parla più».


Rispondendo alle sue asserzioni, facevo le seguenti obiezioni... [Continua la lettura: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-YCho_pens-posit_visualiz_MeG.htm] Dopo aver letto l'intero scritto, voi che rispondereste alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}


Inoltre, ecco gli ultimi scritti già messi in rete:

I «figli di Dio» in Genesi 6: la tesi occultistica: http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-Figli_di_Dio2_Oc_Ori.htm

Velo fra assolutismo e banalizzazione: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Velo_assolut_banal_GeR.htm

Occultismo fra ciarlatani e iniziati: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Velo_assolut_banal_GeR.htm

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