domenica 19 settembre 2010

I due profeti apocalittici 20-09-10

I DUE PROFETI APOCALITTICI

Un lettore mi ha inviato un suo articolo sull’Apocalisse, aggiungendo le seguenti parole: «Quando Dio parla degli ultimi due profeti, paragonandoli a due ulivi: Di chi parla? Chi sono secondo te questi due profeti? Vorrei sapere il tuo parere. Ti ringrazio e sono certo che risponderai come al solito con le tue idée chiare e soddisfacenti».
    La sua tesi è che si tratta di Enok e di Elia, e al riguardo cerca di sfatare alcune concezioni di natura «simbolica». Altri parlano di Mosè ed Elia. Farò delle obiezioni a tali tesi e mostrerò una possibilità, a mio parere, molto più storica e praticabile.
    Benito Viapiana inizia così la sua trattazione: La Bibbia ci descrive chiaramente in quale condizione sarà il mondo negli ultimi tempi. In Apocalisse 11 descrive la pessima condizione degli uomini. Ma Dio vuole parlare loro, mandando due suoi servi a testimoniare di Lui con potenza di Spirito. «Ma io darò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno milleduecentosessanta giorni, vestiti di sacco. E quando avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà» (Apocalisse 11,3,7).
     Per capire il ministero di questi due profeti è necessario sapere perché saranno qui? C’è sempre una ragione per ogni cosa che Dio fa. Perciò il Signore avrà un motivo per far venire questi due profeti a testimoniare con la sua potenza per «1260 giorni» (Ap 11,3). Nei primi 3 anni e ½ della tribolazione, ogni persona che per mezzo dello Spirito Santo testimonierà d’essere un credente, sarà messo a morte. «Quando egli aperse il quinto sigillo, io vidi sotto l’altare le anime di coloro che erano state uccisi a motive della parola di Dio e a motivo della testimonianza che aveva resa» (Ap 6,9). I credenti del tempo avranno a che fare con le forze sataniche, che domineranno tramite l’anticristo e tutti quelli che saranno messi a morte durante la tribolazione, entreranno in Paradiso come martiri.
     Nel Vecchio Testamento Dio aveva tanti profeti che testimoniavano di Lui. Uomini come Enok, Noè, Mosè, Giosuè, Samuele, Sansone, Elia e tanti altri. [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_Dot/A1-Due_profeti_apocalittici_Avv.htm ] Solo dopo aver letto l'intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}
 
Inoltre, ecco gli ultimi scritti già messi in rete:
Max Lucado: L’autore e il suo messaggio: http://puntoacroce.altervista.org/_BB/A1-MLucado_messag_Mds.htm

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