lunedì 4 gennaio 2010

Pentecostali nella versione 1.0, 2.0, 3.0 e oltre? Parliamone 04-01-10

PENTECOSTALI NELLA VERSIONE 1.0, 2.0, 3.0 E OLTRE? PARLIAMONE

Un lettore aveva ripreso un’affermazione pregressa di Tonino Mele: «Non è un caso che i fenomeni descritti più su facciano parte della “terza” o forse già “quarta ondata dello Spirito”, che altro non sono se non un’evoluzione della “seconda” e della “prima ondata”, dove hanno le radici i “pentecostali moderati”. E questo è un dato storico» (qui). Il primo aveva chiesto al secondo di spiegare più approfonditamente tale sua asserzione.
     Tonino Mele ha risposto a ciò nel secondo punto dell’articolo comune «Pentecostali nella versione 1.0, 2.0, 3.0 e oltre?», punto che porta il titolo «Pentecostali di varie “ondate”».
     Successivamente Tonino Mele mi ha scritto quanto segue: «Interessante l’esemplificazione di natura informatica di quel movimento fluttuante (per non dire “ondeggiante”), che è il movimento pentecostale-carismatico, esemplificazione che si aggiunge a quella di natura mediatica di Introvigne. Comunque, tra network e Web 1.0 e 2.0, diventa sempre più evidente il fatto che, quanto è giusto parlare delle differenze tra “pentecostali” e “carismatici”, è altresì giusto parlare delle analogie e dei nessi causali tra l’uno e l’altro movimento. E a questo punto sarebbe anche interessante identificare meglio queste analogie e farne un’adeguata valutazione di merito».
     In un contributo Gianni Siena, alle cui asserzioni Tonino Mele s’era riferito, prende la parola e cerca di dialogare con equilibrio; ciò è certamente apprezzabile. Ricordo che il nostro intento non è di creare vincitori e vinti, ma di dialogare qui su tali cose tra persone che amano il Signore e la sua Parola. In un altro contributo prende la parola Antonio Capasso, alle cui asserzioni Tonino Mele aveva pure risposto.
     Ora, qui di seguito, assistiamo al fatto che, mentre Gianni Siena e Antonio Capasso evidenziano la discontinuità fra pentecostali classici e neopentecostali (o carismaticisti), specialmente Tonino Mele fa notare che, almeno storicamente parlando, non si può negare la continuità dei fenomeni e gli sviluppi dei neopentecostali da una concezione entusiastica comune. [Continua la lettura: http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-Pentec-caris_affin-distinz_UnV.htm] Dopo aver letto l'intero scritto, voi che rispondereste alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}

Inoltre, ecco gli ultimi scritti già messi in rete:
■ Che cos’è essenziale nella dottrina e nell’etica?: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Essenziale_dottrina_etica_UnV.htm
Superstizioni astrologiche d’inizio d’anno: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Superst-astro_inizio-anno_Oc.htm
Babbo Natale è morto, la Befana è a rischio: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Babbo-Natale_Befana_Mt.htm

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