martedì 26 marzo 2013

Rifuggire dai facili «ideologismi»

RIFUGGIRE DAI FACILI «IDEOLOGISMI»

La via più facile è schierarsi, in teologia come in politica. La richiesta continua è che ti associ a questa o a quella corrente. Sei calvinista o arminiano? Sei di sinistra o di destra? (ci sono anche gli estremisti di centro!). Sei liberale o massimalista?
            La cosa più difficile è tenersi distante da tutti gli «ideologismi» (gli «-ismi»), le «sovrastrutture» ideologiche, dogmatiche, politiche, filosofiche, religiose, eccetera.
            I dottrinarismi hanno la pretesa assolutistica di racchiudere in un sistema d’idee tutta la realtà. Per chiudere le vistose lacune del sistema dottrinario, che viene proposto, si fa volentieri uso di allegoria e di speculazioni. Si pensi alle tante speculazioni escatologiche correnti.
            Ogni dottrinarismo è nato nella storia in contrapposizione ad altri «-ismi». Ognuno porta in sé il seme dell’arroganza di avere la «chiave di volta» della questione di base;perciò crea spesso un «sistema globale» e, se lasciato a sé senza critica e obiezioni, prende facilmente i tratti di un sistema totalitario.
            Tutto ciò vale anche per i dottrinarismi religiosi (si veda l’inquisizione!) e teologici (si vedano gli assolutismi). La fede biblica sa invece che conosciamo in parte (1 Cor 13,9) e che bisogna attenersi strettamente a ciò che «sta scritto», perché rivelato da Dio, senza aggiungere né togliere; perciò si tiene umile e si trattiene dal creare sistemi dottrinari olistici e definitivi.
            L’alternativa non è il qualunquismo né il camaleontismo, ma l’indipendenza dai sistemi dogmatici ed ecclesiastici, oltre che dalle mode religiose, che si presentano come «nuove», ma sono di solito vecchi dottrinarismi riscaldati e riciclati. Per un cristiano biblico l’indipendenza dai sistemi dogmatici deve rimanere una cosa importante (la Bibbia non è una teologia sistematica!). Ciò lo porterà a essere a favore di una teologia biblica o esegetica, che rispetti i sacri Testi come «Parola di Dio». Il miglior antidoto contro i dottrinarismi è costituito dalla sottomissione alla Bibbia quale rivelazione del Dio vivente e dal tagliare rettamente la Parola di verità (2 Tm 2,15).

Sul sito sono presenti inoltre i seguenti punti: Domande di lavoro; I contributi dei lettori.
            [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_Dot/T1-Ideologismi_facili_UnV.htm ] Solo dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}



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