lunedì 21 ottobre 2013

Gruppi «cristiani» nel Web o pattumiere di false dottrine?



GRUPPI «CRISTIANI» NEL WEB O PATTUMIERE DI FALSE DOTTRINE?

Vedo che alcuni aprono decine di gruppi cosiddetti «cristiani» nei social network, approvano come membri chiunque voglia, senza controllare chi siano, poi lasciano tali gruppi a se stessi, senza intervenire. E magari stanno aprendo un altro gruppo cosiddetto «cristiano». Ogni tanto postano qualcosa in tali loro gruppi; ma raramente leggono ciò, che scrivono gli altri e non controllano ciò, che vi viene scritto. E io mi meraviglio soltanto che in tali gruppi si annidino, col tempo, vipere di vario genere: atei militanti, esoteristi, «senza chiesa», santoni e loro seguaci, satanisti, faziosi di varia natura, anticristi e così via. Essi gettano fango su Dio, su Cristo, sulla Parola di Dio. Fanno ironia e sarcasmo sulle verità fondamentali, sull’Evangelo e sulla sana dottrina. E tali gestori neppure se ne accorgono, avendo abbandonato i loro gruppi e se stessi. Alcuni di tali gestori non hanno neppure le capacità tecniche e teologiche di gestire gruppi e di dare risposte bibliche, essendo essi stessi di bassa cultura, carenti nella lingua italiana e addirittura «dottrinalmente sgrammaticati», ossia non conoscono le basi minime della dottrina biblica e sono senza discernimento scritturale!
     A gruppi del genere suggerirei di cambiare il titolo: «La pattumiera di ***», visto che molti avanzi di varia faziosità antibiblica e anticristiana si sono dati l’appuntamento in essi e hanno carta bianca. Ci sono, quindi, furibondi scontri, contravvenendo a tutte le regole dell’etica biblica e rendendosi colpevoli dinanzi a Dio. L’incapacità dei gestori di dare ordine ai loro gruppo, è evidente. Essi sono responsabili per aver aperto una «discarica a cielo aperto» e si stanno rendendo colpevoli dinanzi al Dio vivente.
     I proclamatori dell’AT (profeti) e del NT (apostoli, ecc.), Gesù e i conduttori delle prime chiese non avrebbero mai fatto così. Essi annunciavano l’Evangelo e testimoniavano della verità, non davano occasione agli avversari di riversare le loro immondizie nei cuori dei discepoli. Gli uomini di Dio avevano ricevuto il comandamento del Messia di non gettare le perle dinanzi ai porci, ma i gestori di questi gruppi, invece di annunciare la verità biblica, permettono che essa venga umiliata, derisa e calpestata da gente senza scrupoli, che essi hanno accettato come membri. […]

Il resto dello scritto si trova sul sito.
     [CONTINUA LA LETTURA: www.diakrisis.altervista.org/_Etic/A1-Web_pattumier_OiG.htm] Solo dopo aver letto l’intero scritto sul sito, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? ATTENZIONE: Quanto scritto sulle bacheche o nei gruppi gestiti da Nicola Martella o inviato per e-mail, può diventare oggetto di un nuovo tema di discussione o un contributo sul sito «Fede controcorrente» e su altri associati ad esso.

 

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