venerdì 17 gennaio 2014

L’ignoranza che falsifica



L’IGNORANZA CHE FALSIFICA

1. Il cognome di Dante
     Come recita un proverbio, spesso «il diavolo sta nel dettaljo»! Il sommo poeta italiano, Dante Alighieri, se tornasse in vita sarebbe certamente contento che gli abbiano dedicato delle vie, ma gli prenderebbe subito un infarto a vedere spesso così storpiato il suo cognome in «Allighieri», come realmente è successo in varie parti d’Italia, ad esempio a Verona. Cercate «via Dante Allighieri» con un motore di ricerca (meglio tra le immagini) e vi accorgerete come viene storpiato il nome dello scrittore della «(Divina) Commedia», spesso proprio dalle agenzie immobiliari o dalle piattaforme di annunci. Lo stesso avviene anche in libri sul poeta fiorentino, ad esempio anche su una versione della «Commedia» illustrata nientemeno da Ugo Foscolo o in un «Dizionario dantesco» di Giacomo Poletto. […]

2. Peggio è l’ignoranza scritturale
     Attenzione all’ignoranza nei confronti della Scrittura! Essa fa snaturare la verità e fa falsificare la realtà e la Parola di Dio. Ecco qui di seguito alcuni avvertimenti e alcune considerazioni.
     ■ La mancanza di conoscenza biblica fa errare nell’interpretazione biblica e nella pratica morale. «Gesù, rispondendo, disse loro: “Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio”» (Mt 22,29).
[…]
     ■ Il comportamento morale contorto, fa allontanare dalla verità e, ingannando, tende a snaturare ciò, che Dio afferma nella sua Parola. Non così è per i rigenerati, che tengono «alta la Parola della vita» (Fil 2,15). «Abbiamo rinunciato alle cose nascoste della vergogna, non camminando con astuzia, né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità, raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo davanti a Dio» (2 Cor 4,2).
[…]

3. Aspetti conclusivi
     Sbagliarsi col nome di una via, è errato. Sbagliarsi con l’interpretazione della Scrittura è tragico e deleterio. […] Chi smarrisce la bussola spirituale, poi perde anche l’uso della livella morale. […]

Questi sono alcuni stralci, l’intero scritto si trova sul sito.
     [CONTINUA LA LETTURA: www.diakrisis.altervista.org/_Dot/T1-Ignor_falsif_Sh.htm] Solo dopo aver letto l’intero scritto sul sito, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute?
     ATTENZIONE: Quanto scritto sulle bacheche o nei gruppi gestiti da Nicola Martella o inviato per e-mail, può diventare oggetto di un nuovo tema di discussione o un contributo sul sito «Fede controcorrente» e su altri associati ad esso.
 

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