martedì 7 luglio 2015

Convivere con la celiachia



CONVIVERE CON LA CELIACHIA


1.  ENTRIAMO IN TEMA (Nicola Martella): Tempo fa, avevo pubblicato un articolo dal titolo «Convivere con la fibromialgia», servendomi dell’esperienza di una sorella, che ne è stata colpita. Tale articolo è servito ad altri credenti, che si trovano nella stessa situazione. Tale sorella, che vive all’estero, ha aperto gruppi di auto-aiuto, a cui altre donne (credenti e non) hanno partecipato, scambiandosi le esperienze.

     Un nuovo problema: La lettura di tale articolo ha stimolato una credente a scrivermi e a comunicarmi, in breve, la propria «via crucis»: la celiachia. [→ continua sul sito]

2.  CHE COS’È LA CELIACHIA? (Nicola Martella) [→ continua sul sito]

3.  LA TESTIMONIANZA DI UNA CELIACA (Sabrina Giannicola): Dopo il parto, ebbi un lento declino fisico. Più passava il tempo e più, invece di riacquistare le forze, mi sentivo sempre più debole e svuotata. Avevo continui mal di testa, forti bruciori di stomaco e non riuscivo più a digerire quasi nulla. Dimagrivo. Ed ero arrivata al punto che mi metteva pensiero anche farmi una doccia o lavare i piatti, per le poche forze che avevo.
     In questo precario stato fisico, iniziai a sentirmi molto depressa. [...]
     Su consiglio di mia madre, andai da un medico, che mi consigliò di fare le analisi per la celiachia. Non riuscivo a credere che potessi esserne affetta; e anche quando ne parlai con mio marito, lui fu molto scettico al riguardo. Decisi comunque di fare le analisi. [...] Finalmente andammo a ritirare i risultati, che erano positivi! Il ferro era evidenziato e corrispondeva al numero 2, quando il valore minore di riferimento era 6; inoltre gli anticorpi nello stomaco erano altissimi, a tal punto che quando andai in ospedale, per prendere l’appuntamento per la gastroscopia, la dottoressa mi disse che non sarebbe stata neanche necessaria per confermare il morbo. Da una parte mi sentivo sollevata e dall’altra mi metteva un po’ pensiero il nuovo stile alimentare, che avrei dovuto intraprendere. Mi dissero inoltre che ci sarebbe voluto del tempo, affinché tornassi a stare bene. Mi chiedevo: quanto ci vorrà?
     Inizialmente mi sentivo un po’ giù, perché pur stando attenta, dopo mesi, non notavo tutti quei miglioramenti attesi. Devo dire che il glutine influisce in maniera negativa nel mio corpo non solo a livello fisico, ma anche mentale ed emotivo. Prima d’iniziare la dieta, ero molto nervosa, irritabile, facevo molta fatica a mantenere l’attenzione in un discorso o altro. Stando attenta all’alimentazione, iniziai a riacquistare lucidità e serenità. [...]
     Pensavo che, stando attenta, avrei risolto tutti i miei problemi, ma a distanza di circa un anno dalla scoperta della celiachia, ho attraversato un periodo di crisi fisica, come mai prima di allora, e spirituale. Feci non so quanti controlli, per sapere cosa avessi, ma niente, risultava che stavo bene; i medici mi dicevano che era la celiachia il motivo, per cui mi sentivo così. A distanza di tempo, penso che fosse anche stress. In quel periodo ho imparato a togliere tutto ciò, che non mi occorreva, per lasciare a Dio il potere di ricostruire sulle ceneri della mia vita, derivate dal periodo prima della scoperta della malattia, in cui l’avevo messa in discussione sotto ogni punto di vista.
     Nonostante la moltitudine dei peccati, che sentivo, dopo la scoperta della malattia, mi sono sentita per la prima volta unica e speciale agli occhi di Dio. Dio ci riprende, attraverso il suo Spirito ci rende consapevoli dei nostri errori, e questo ci causa sofferenza; ma l’altra faccia della medaglia è la sua grazia e il suo immenso amore. Io trovo che in questo ci sia un equilibrio perfetto! {29-05-2015}

L’ARTICOLO COMPLETO SI TROVA SUL SITO
     [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_TP/A1-Celiachia_MT_AT.htm] SOLO DOPO AVER LETTO L’INTERO SCRITTO SUL SITO, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute?
     ATTENZIONE: Quanto scritto sulle bacheche o nei gruppi gestiti da Nicola Martella o inviato per e-mail, può diventare oggetto di un nuovo tema di discussione o un contributo sul sito «Fede controcorrente» e su altri associati a esso. ► Per ricevere e-mail di notifica sulle novità, ISCRIVITI ALLA MAILING LIST: http://groups.google.com/group/fede-controcorrente/subscribe

*** Discuti questo tema qui o sulla mia pagina di "Facebook": https://www.facebook.com/notes/puntoacroce/convivere-con-la-celiachia/10153512466607990

Nessun commento:

Posta un commento