sabato 11 dicembre 2010

L’oggi fra tempi migliori e peggiori


 
1. LE TESI: Ho letto la seguente nota di Silvano Creaco: «Nessuno vuol mettere in discussione il fatto che certi mali sono costantemente presenti in tutti i tempi, ma è altrettanto vero che ci sono alcune febbri stagionali, che ricompaiono di tanto in tanto. Ci sono mali per tutte le stagioni: malattie invernali, malattie estive, malattie autunnali e anche primaverili. Però, certi mali, che abbondano in questo periodo particolare, non erano conosciuti venti anni fa. Incontriamo degli errori e dei peccati, che non vedevamo affatto nei primi anni del nostro cammino di fede . La verità è una, ed è la stessa in tutte le epoche, ma la falsità è mutevole e viene e va come le mode degli abiti. C’è quindi una stagione e un tempo anche per le cose malvagie e momenti propizi per ogni dottrina, che non viene dal cielo. Credo che anche voi, nella vostra realtà di credenti e di chiesa, avrete dovuto scontrarvi con quel gran male, che è il dibattere sulle verità fondamentali. Fratelli, abbiamo sempre avuto opinioni divergenti su alcuni aspetti minori, sui quali non di rado ci siamo incontrati per discutere argomenti di dottrina sulla base delle Sacre Scritture. Ma siamo sempre stati tutti d’accordo che tutto ciò che la Scrittura diceva, doveva essere decisivo; e l’unica cosa di cui desideravamo accertarci, era ciò che il Signore aveva rivelato.
     A parte il sensazionalismo intossicante che pervade certi ambienti evangelici, c’è una sorta di pesantezza nell’aria. Non l’avvertite?». {11-12-2010}


2.  OSSERVAZIONI E OBIEZIONI: Chi riflette sul mondo intorno a noi e sullo stato delle chiese e cerca di stimolare gli altri, ha chiaramente le mie simpatie. È probabile però che certe note assomiglino, secondo i casi, a un pensare a voce alta, a ciò che uno scrive nel proprio diario o a uno sfogo del momento per situazioni specifiche, che si lascia innominate. Nelle tesi di Silvano Creaco ci sono chiaramente aspetti condivisibili, come pure la preoccupazione per il mondo e per i credenti. Le mie osservazioni vogliono aggiungersi alle sue riflessioni, completandole. Le mie obiezioni vogliono stimolare a una maggiore riflessione. [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_Cul/A1-Tempi_meglio_peggio_Esc.htm ] Solo dopo aver letto l'intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}

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