giovedì 5 luglio 2012

La spinta propulsiva necessaria


LA SPINTA PROPULSIVA NECESSARIA

1. Ricaricare le batterie altrui
     A volte, le batterie della propria auto si scaricano, magari un po’ alla volta, finché si rimane per strada. Allora, aiuta solo una partenza mediante un cavo, che attinge energia da un’altra macchina col motore in funzione. Così accade, a volte, anche ai credenti; problemi, stress, occupazioni e quant’altro fanno scaricare le loro batterie spirituali.
     Gionathan, figlio del re Saul, s’era molto affezionato a Davide, e viceversa; essi erano due amici leali, legati da un patto personale, che essi rinnovarono diverse volte (1 Sm 18,3; 20,16; 23,18). Saul invidiava Davide, perché riusciva meglio di lui e perché era molto amato dal popolo, e temeva che egli potesse scalzarlo dal suo trono; perciò usò diverse occasione per attentare alla vita di Davide e intraprese contro di lui una lunga guerra personale. Davide, per evitare una guerra civile, vagabondava con i suoi uomini lontano dalla sua patria. Vari salmi rispecchiano tale angoscia di questo uomo timorato di Dio.
     L’unico, che gli rimase fedele amico, fu proprio Gionathan. Alcune volte, come già detto, anche la fiducia del credente più forte rischia di scemare; allora si cade nello sconforto e nella disperazione. Gionathan andò a trovare Davide nel momento giusto: «E Davide, sapendo che Saul s’era mosso per togliergli la vita, restò nel deserto di Zif, nella foresta. Allora Gionathan, figlio di Saul, si levò, e si recò da Davide nella foresta. Egli fortificò la sua fiducia in Dio» (1 Sm 23,15s). Tale spinta spirituale servì a Davide per risollevarsi e per riprendere il suo cammino con Dio, confidando che Egli avrebbe mantenuto le sue promesse. E così fu.
     Sul sito seguono i seguenti punti: 2. Approfondimenti.
     [CONTINUA LA LETTURA: www.diakrisis.altervista.org/_Prob/T1-Spinta_propulsiva_EnB.htm ] Solo dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}

 

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