martedì 20 maggio 2014

Il misticismo quale via verso il romanesimo


IL MISTICISMO QUALE VIA VERSO IL ROMANESIMO

In uno scritto, che porta il titolo «The Gift of Tongues» (Il dono delle lingue), T.W. Cooke scrive quanto segue: «Nel suo libro dal titolo “Catholic Pentecostals” (Pentecostali cattolici) Kevin Ranaghan afferma che “il battesimo dello Spirito porta a un maggiore amore per Maria, a una maggiore devozione al Papa, a una maggiore dedizione alla Chiesa cattolica, a una più intensa regolarità nella frequenza della messa e a una maggiore forza nel testimoniare queste cose”. Questo [già] da solo dovrebbe convincere gli evangelici che c'è più di una fonte di influenza spirituale, perché il sistema ecclesiastico di Roma non può essere da parte del Signore. Ogni manifestazione che lo supporta, dovrebbe essere evitato» [da «Erneuerung in Kirche und Gesellschaft» (Editrice Erneuerung, 1981), n° 10, p. 9].
      Egli aggiunge: «L'esperienza dimostra che molti cristiani, a causa della loro esperienza carismatica, acquisiscono un rapporto più profondo verso i sacramenti, soprattutto verso l'eucaristia» [ibid.]. Faccio presente che ciò significa che tali cristiani vengono attratti dal sacramentalismo, specialmente riguardo all'eucarestia.
      Come si vede, il carismaticismo sta diventando sempre più il viatico verso il romanesimo e, quindi, verso la religione unica, retta dal papa romano. Il collante sono proprio le esperienze mistiche e carismaticiste, che prescindono dalla verità, presenti nelle varie denominazioni. La maggior parte delle false dottrine, che hanno afflitto il cristianesimo per secoli sono nate proprio nell'humus delle esperienze mistiche, gnostiche, esoteriche e carismaticiste. 


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