mercoledì 5 settembre 2012

Scelte di fondo e solidità comprovata



SCELTE DI FONDO E SOLIDITÀ COMPROVATA

Parto da una mia massima: «Chi, come un albero, ha solide radici in basso nella Parola di Dio, non temerà le tempeste del mondo in alto».

Alcuni cristiani danno più enfasi all’apparire che all’essere. Spesso sono, come si suol dire, «cristiani nominali»; oppure sono credenti che rimangono «bambini nella fede» per sempre e bisognosi del biberon (1 Corinzi 3,2; Ebrei 5,12ss), sballottati ora di qua, ora di là, a seconda delle mode dottrinali (Efesini 4,14). Sono come alberi, che hanno poca radice, scarso frutto, ma molto fogliame; come recita un detto popolare, sono tutto fumo e niente arrosto. Appena viene una fiera tempesta, non solo cadono, ma fanno anche danno. […]
     Non meraviglia che dinanzi alle difficoltà della vita, siffatti cristiani siano confusi. Le tempeste esistenziali fanno perdere loro la presa e l’equilibrio, e finiscono con le gambe all’aria e atterrati. Poi, si meravigliano, perché Dio abbia permesso ciò. E magari nutrono il dubbio che Dio non li ami veramente, non li stia guidando e che si interessi veramente alla loro vita.
     Altri cristiani si nutrono costantemente delle «sane parole» della Scrittura. Sono come alberi piantati presso le acque, i quali non sono solo appariscenti in tutte le stagioni e climi, ma hanno una profonda radice e portano copiosi frutti.
     Quindi, all’inizio del cammino cristiano, è necessario mettere le giuste priorità; da ciò dipenderà la qualità del percorso, gli obiettivi e se si avrà Dio come compagno di via e come guida. Quando i primi mattoni sono messi male, tutto il muro verrà storto. Se non si fanno le giuste scelte alla partenza, ma si sta con un piede dentro e un piede fuori la famiglia del Signore e non si è né carne e né pesce, sarà difficile il cammino di tappa in tappa, riconoscendo quale sia «la buona, gradita e perfetta volontà» di Dio (Romani 12,1s).

Per l’approfondimento biblico (Il senso di questa lista di versi è di stimolare la riflessione dei lettori, per aiutarli formulare contributi confacenti al tema):
     ■ «Giovani, vi ho scritto perché siete forti, e la parola di Dio rimane in voi, e avete vinto il maligno. Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui» (1 Giovanni 2,14s).

Sul sito seguono i seguenti punti: Per l’approfondimento biblico (resto); Eventuali contributi dei lettori.
     [CONTINUA LA LETTURA: www.diakrisis.altervista.org/_Disc/T1-Scelte_solid_EdF.htm ] Solo dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}


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