giovedì 18 aprile 2013

Realtà e prospettiva ideologica

REALTÀ E PROSPETTIVA IDEOLOGICA
 


1. Attenzione alle facili ideologie
     Ho trovato tale immagine in rete e vi ho fatto le mie osservazioni critiche su di essa. Si afferma: «Quando cambi il modo di osservare le cose, le cose che osservi cambiano». Poi si attribuisce ciò falsamente alla «fisica quantistica» e si firma il tutto con «Meditazioni e chakra»; l’autore è quindi un seguace della filosofia e della religione orientali.
     Tale affermazione non è vera e non c’entra nulla con la fisica quantistica. La fisica quantistica non c’entra nulla con le meditazioni e i chakra! Si vuole fare solo effetto, per accreditarsi. Mentre la fisica quantistica ha a che fare con cose reali, la filosofia orientale vuol far credere che tutto sia illusione, ossia che uno non vedrebbe le cose reali, ma solo chimere. Tuttavia, l’oggetto non si può ridurre alla sua proiezione; questo sì che ce lo insegna la scienza.
     Le cose non cambiano sostanza, cambia soltanto la prospettiva di chi guarda. E se, osservando le cose, non si tengono presenti le altre prospettive, ma ci si fissa su una soltanto, si prenderanno solo cantonate. La sostanza rimane coerente con se stessa di là dalle nostre prospettive su di essa. Ad esempio, chi lavora in una fabbrica di cioccolato, non può pensare che questo suo modo di osservare le cose trasformi il mondo in cioccolata.
     Si tratta della solita tattica delle filosofie orientali, che strumentalizzano non solo la realtà, ma anche la scienza, per accreditarsi e accreditare le proprie illusioni. In pratica, si tratta di un falso sillogismo, usato per accreditare una prospettiva esoterica della realtà.

2. La realtà delle cose
     L’unica cosa vera di tale immagine, è quanto segue. Osservando le cose, non bisogna rigidamente credere che il proprio punto di vista coincida con tutta la realtà, ma bisogna avere la mente aperta, per cogliere le diverse angolazioni e sfumature e per addivenire a un’analisi e a una concezione il più globale possibile e il più vicino possibile alla realtà delle cose. Ad esempio, se si analizzano le molecole dell’H2O da tutti i punti di vista, si prenderà atto che sul nostro pianeta esse non si trovano soltanto allo stato liquido (acqua dal rubinetto), né soltanto a quello solido (ghiaccio nel frigo), né soltanto a quello gassoso (vapore nella sauna). Qui il modo di osservare le cose, non muta la realtà, ma arricchisce la nostra concezione d’essa.

Sul sito sono presenti inoltre i seguenti punti: 3. Rimanere realisti; 4. Uso corretto delle cose.
            [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_Cul/A1-Real_prospet_MeG.htm] Solo dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}

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