venerdì 29 luglio 2011

Ismaeliti, Madianiti e inerranza della Bibbia



ISMAELITI, MADIANITI E INERRANZA DELLA BIBBIA

1. LE QUESTIONI: In un gruppo comune di Facebook («Le dottrine della Bibbia»), Salvatore Gallo, un cattolico militante, rispondendo ad Edoardo Piacentini, un conduttore evangelico, e volendo avvalorare gli apocrifi greci, contenuti nella Bibbia cattolico-romana, ha scritto quanto segue.

Premetto che qui di seguito non intendo affatto screditare la Bibbia! E questo sia chiaro anche per «qualcun altro». La Bibbia è la Parola di Dio E credo anche nella inerranza biblica per ciò che concerne il suo scopo: Quel che intendo mostrare è l’inconsistenza di uno dei criteri da te utilizzato per scartare i deuterocanonici come falsi. Chi ha venduto Giuseppe all’egiziano Potifar? Gli Ismaeliti oppure i Madianiti?
     ■ 1. Genesi 37,36: «Intanto quei Madianiti vendettero Giuseppe in Egitto a Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie».
     ■ 2. Genesi 39,1: «Giuseppe fu portato in Egitto; e Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, da quegli Ismaeliti che ce l’avevano condotto».
     Ed allora, come la mettiamo adesso? Getteresti a mare anche il libro della Genesi per questa inesattezza storica (non dottrinale!)? {28-07-2011}

2. OSSERVAZIONI E OBIEZIONI

Entriamo in tema
     Questa è un «inesattezza storica» solo per gli ignoranti, che non conoscono le Scritture nel loro contesto storico, culturale e letterario e cercano ogni modo per screditarla. È interessante che Salvatore Gallo canta la stessa musica degli agnostici anticristiani militanti, usando i loro stessi argomenti! Anche i mussulmani usano gli stessi argomenti per portare discredito sulla Bibbia quale sacra Scrittura. È singolare che un cattolico militante attinga i suoi argomenti dai teologi liberali, dagli agnostici, dai mussulmani e da tutti gli avversari della Bibbia?
     Quelli che si trovano a 4.000 anni di distanza circa da quegli eventi, vogliono sindacare sull’esattezza o meno del testo biblico e degli eventi di allora nella connessione etnica, politica e storica di quel tempo. Che presunzione! Mi sembra che qui si faccia l’avvocato del diavolo…
     E l’unico scopo di Salvatore Gallo, che porta una presunta contraddizione della Bibbia dopo l’altra, è questo: relativizzare il canone delle scritture ebraiche (AT) per accreditare gli apocrifi greci, aggiunti dal concilio di Trento sulla scia della controriforma. E poi ha anche il coraggio di dire che crede all’inerranza della Bibbia! Si vede che lui crede all’inerranza della Bibbia così come io credo all’esistenza del Limbo e del Purgatorio, visto che lui l’attacca continuamente, usando «pulci» gonfiate a «elefantasie».
     Seguono i seguenti punti: I figli di Abramo; Ismaele; Madian; Confronti fra Ismaele e Madian; I fatti al tempo di Giuseppe; Aspetti conclusivi.
     [CONTINUA LA LETTURA: http://puntoacroce.altervista.org/_BB/A1-Ismael_Madian_R12.htm ] Solo dopo aver letto l’intero scritto, voi che rispondereste nel merito alle questioni in esso contenute? {Nicola Martella}

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